Vibo Valentia

Vota questa località


  11

  2

  2

 


Perchè dovresti visitarla?

E' il comune più popoloso della Costa degli Dei. Fino al 1861 (Unità d'Italia) si chiamò Monteleone. In passato era la magno greca Hipponion di cui restano rilevanti resti archeologici e lo splendido Museo ospitato all'interno del Castello.

Un po di storia non guasta...

Le prime tracce di frequentazione del luogo risalgono al neolitico. A partire dalla seconda metà del VII secolo a.C., fu colonia greca con il nome di Hipponion, fondata da Locri Epizefiri. Alla fine del VI secolo a.C., la città sconfisse in battaglia Crotone con l'aiuto di Locri e Medma (attuale Rosarno): la notizia è riportata su uno scudo con incisa una dedica ritrovato a Olimpia, è da sottolineare che Hipponion ricopre il primo posto sull'incisione di certo per la principalità avuta nello scontro. Il trofeo potrebbe però essere relativo ad un'altra battaglia. Nel 422 a.C. Tucidide riporta la notizia di uno scontro di Hipponiati e Medmei contro la propria madrepatria Locrii Epizephirii. Nel 393 a.C., il tiranno di Siracusa Dioniso, una volta occupata Medma, deporta parte dei suoi abitanti a Messana e lascia il territorio della città ai Locresi. Ciò spinse Hipponion, Reggio, Kaulon, Kroton, Thurii, Velia e una serie di centri minori, ad allearsi in vista della minaccia siracusana, creando la cosiddetta Lega Italiota, tuttavia nel 388 a.C. dopo la sconfitta degli Italioti a Kaulon nella battaglia dell'Elleporo (389a.C), Dionisio conquisterà Hipponion e deporterà parte degli abitanti a Siracusa. Iniziano nel IV secolo a.C le incursioni dei Bretti che occuperanno per un breve periodo Hipponion fino alla liberazione di Alessandro d'Epiro venuto in soccorso delle colonie greche calabresi. In epoca romana Vibo si chiamava Vibona. I bizantini la fortificarono a causa delle continue incursioni dei saraceni. Il Normanno Ruggero Ruggero smantellò colonne e marmi degli antichi edifici classici di Vibo Valentia per utilizzarli a Mileto nella costruzione di altri edifici. Federico II di Svevia passando dalla città, rimasto impressionato per la bellezza e il potenziale strategico del luogo diede ordine di ricostruirla e ripopolarla e da allora cambiò il nome in Monteleone. Nell'Ottocento i francesi la elevarono a capoluogo della Calabria Ultra. Nel 1861, dopo l'Unità d'Italia, il nome della città venne cambiato in Monteleone di Calabria.

Enogastronomia

Tipico piatto di Vibo Valentia è la "fileja", una caratteristica pasta fatta in casa che viene arrotolata su un ferretto e poi condita con ragù di carne

Cultura ed Eventi

Marco Tullio Cicerone sostò a Vibo Valentia nel 71 a.C., nel 58 a.C. e nel 44 a.C.

Archeologia & Architettura

Cinta muraria dell'antica Hipponion. Scavi archeologici greco-romani nel centro storico.
Il Castello di Vibo domina il Borgo ed è sede del Museo Archeologico dell'antica Hipponion. Si tratta di uno dei musei più grandi e più importanti della Calabria per quanto riguarda il periodo magno greco.

Natura & Spiagge


Vibo è un ottima base di appoggio per visitare le vicine Tropea e Pizzo Calabro. Entrambe le località si trovano a circa 20/30 minuti di auto.

Gallery