Crotone

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Perchè dovresti visitarla?

La città fu fondata da coloni greci provenienti dalla regione dell'Acaia nella seconda metà dell'VIII secolo a.C. nel luogo di un preesistente insediamento indigeno, e rappresentò uno dei centri più importanti della Magna Grecia. La città vecchia si sviluppa in un dedalo di stretti vicoli e piazzette fino al duomo e alla centrale piazza Pitagora, punto di contatto tra città "vecchia" e "nuova". Affacciata sul mar Ionio presso la foce del fiume Esaro, gode di un clima temperato tutto l'anno.

Un po di storia non guasta...

L'antica Kroton venne fondata su un presistente centro enotrio nel 708 a.C. La città era famosa per il suo clima salubre, per la bellezza delle sue donne, per le fertili campagne e per la forza fisica dei suoi uomini, tra cui ricordiamo il pluri-olimpionico Milone. Nel 560 a.C. Kroton e Locri iniziarono una guerra decennale, che si concluse con la battaglia della Sagra, vinta dai Locresi, sostenuti dai Reggini e da Sparta. Nel 530 a.C la città ospitò il filosofo Pitagora che qui fondò la sua scuola. Nel 510 a.C. le ostilità con la vicina Sibari raggiunsero l'apice e sfociarono nella più grande battaglia combattuta in territorio calabrese e che vide 100 mila krotoniati opposti a 300 mila sibariti. Vinsero i krotoniati che cancellarono Sibari dalla storia. Pitagora conquistò il potere politico in città e il sistema pitagorico si diffuse in molte città magno-greche. Rivolte civili costrinsero Pitagora a fuggire da Crotone e rifugiuarsi a Metaponto. Kroton visse un periodo di decadenza. Costituì, con Metaponto e Caulonia, la Lega Italiota per difendersi dagli attacchi dei bretti. Nel 383 a.C. la federazione fu sconfitta da Dionigi I di Siracusa in una sanguinosa battaglia. I Romani conquistarono Kroton nel 277 a.C. In epoca bizantina fu un importante presidio. Passò quindi sotto i normanni e gli aragonesi. Nel XVI secolo Carlo V, re di Napoli, concesse alla città grandi privilegi. Il Castello porta ancora il suo nome.

Enogastronomia

CAVATELLI: Gnocchetti di pasta fresca, preparata con farina di grano duro, acqua e sale. Si consumano come primo piatto conditi con sugo al ragù di carne suina. PANE DI CUTRO: Preparato con un'alta percentuale di farina di grano duro, farina di grano tenero, lievito naturale, acqua e sale, si caratterizza per la forma, allungata o tondeggiante, e per la crosta, spessa e croccante. SALSICCIA: Salume preparato con carne di coscia suina, finemente tagliata, e lavorata con sale e pepe rosso. Con l'impasto ottenuto si riempiono le budella naturali. SARDELLA: Salsina, generalmente piccante, che si consuma spalmata sul pane, come antipasto. È preparata con sardine tritate, peperoncino e finocchio selvatico. LE CUZZUPE: sono dolci fatti con farina di grano duro, lievito, acqua ed uova; normalmente gli si dà la forma di lettere dell'alfabeto, soprattutto le iniziali dei nomi dei bambini, di uccellino e di altri animali. LE PITTE: sono dolci essenzialmente pasquali anche se qualcuno usa farle anche in occasione del Natale. Il nome pitta deriva dall'arabo "pita" che significa schiacciata. I CRUSTULI: sono dei dolci fritti fatti con farina di grano tenero con un impasto molto liquido. Vini tipici del territorio sono: il rinomato Cirò Melissa D.O.C.

Archeologia & Architettura

L'area archeologica dell'antica Kroton si trova sul Promontorio Lacinio, dove sorgeva l'omonimo Tempio dedicato a Hera Lacinia, di cui oggi rimane in piedi solo una colonna. All'interno del Parco è stato inaugurato il nuovo Museo archeologico di Capo Colonna che espone importanti reperti provenienti dagli scavi sul luogo. Importantissimo è anche il Museo Archeologico di Kroton che si trova nella città vecchia, non lontano da Piazza Pitagora.
La città vecchia si snoda dalla piazza del Castello di Carlo V, di proprietà dello Stato, su cui si affacciano imponenti palazzi nobiliari come Palazzo Morelli, sede dell'Ufficio territoriale di Crotone e della Sila della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, e il settecentesco Palazzo Barracco. Da qui un dedalo di vie molto strette (i vineddri o vichi) e numerose piazze sulle quali affacciano massicci palazzi nobiliari. Su via Risorgimento è posto il Museo archeologico nazionale di Crotone. Si arriva così al Duomo e nella centralissima piazza Pitagora, giuntura tra la città vecchia e la città nuova. La pescheria è un caratteristico quartiere del centro storico.

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